Il 23 Agosto 2026 il network saudita Asharq News mi ha voluto come ospite per commentare in diretta premesse, prassi e limiti dell'azione che la Commissione Europea ha intrapreso contro il colosso cinese JD.com attraverso le maglie procedurali della Foreign Subsidy Regulation (FSR).

أوروبا والصين.. اختلال تجاري يتجاوز المنافسة | NOW الشرق
تحقيقات أوروبية بشأن دعم حكومي صيني لصفقة استحواذ تفتح ملف اختلال التوازن الاقتصادي، وسط تحذيرات من هيمنة الشركات الصينية وصعوبة فصل الاقتصاد الأوروبي عن الصين.

Mi sono divertito a rispondere con il mio consueto cinismo alle puntuali domande di Hadjer Bioud. E' infatti comune che sui network internazionali le domande agli esperti siano scomode, acute, profonde. Un'ottima palestra per non raccontare frottole insomma. E se lo fai, te lo fanno notare. In diretta. Intelligenti Pauca.

Bene, dicevo, il caso JD.com

Non ho fatto mistero negli anni - tanti anni - di stigmatizzare puntualmente come il cupio dissolvi europeo trovi una sua massima incarnazione nella normazione comunitaria che ha abilitato una vastissima penetrazione - dolorisissima per le centinaia di migliaia di lavoratori del settore fotvoltaico, chimico, automobilistico, manifatturiero del nostro continente - di prodotti cinesi nel nostro ambitissimo mercato comune. Salvo poi lamentarsi, a penetrazione avvenuta, che forse non era il caso, o quanto meno non lo era con quelle dimensioni.

Al tema tangente a questo ho dedicato la puntata numero ventuno del mio podcast "Senza Scampo (2): dall'ETS al CBAM ", che invito ad ascoltare - previo abbonamento.

E il caso JD.com quindi? La quintessenza del "troppo poco, troppo tardi". Perfettamente coerente con gli ultimi dieci anni di lisergia europea.

Colonizzami, ma non farti vedere.