Ho espresso da lungo, lunghissimo tempo un concetto molto semplice ed ovvio – almeno ai miei occhi: l’Occidente ha stretto un patto col demonio
Well, judging from the Faustian pact that led to China WTO admission ("You Buy Our Debt with the money we pay you as you manufacture the energy-hungry goods we don't want to make any longer, thus wreaking havoc to our middle class as elites get richer"), we can make good now. https://t.co/XyF21xIHj6
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) September 19, 2022
ammettendo la Cina alla WTO nel 2001 dopo anni di pressioni statunitensi e tedesche in tal senso.
Il "China shock" che ne è seguito
The Faustian Pact signed by Westerners with China 22yrs ago is a gift that keeps gifting.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) December 14, 2024
"There is havoc in China caused by falling prices as factories struggle to cope with overcapacity and weak demand."https://t.co/xFwpFTpQge https://t.co/48lJWoPeLw pic.twitter.com/xomYMDIgwI
è ormai storia
Deindustrialize Western world: the plan.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) March 2, 2023
West has deferred to Coal-powered China, Vietnam to manufacture CO2-intensive, cheap-labour items while crushing Westenlrn middle classes.
Public Debt was used as opium initially.
Then NIRP/ZIRP took on.
The house of cards is now falling. https://t.co/8YmV0TREYs pic.twitter.com/RvvcHHo9S5
come pure lo è il tracollo della classe media occidentale
👀
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) March 23, 2023
Make Poverty Great Again.
After having permanently lost its purchasing power, Europe is now deliberating to choose between:
a. Becoming enslaved to China for the decades to come
b. Becoming less enslaved to China but poorer by investing into low-margin/low-tech Solar Panels. https://t.co/jX2owTNkPS
e l’enorme divaricazione in Occidente della redditività del Capitale
Social inequality will balloon as long as QE inflates financial assets (owned by those whose wealth profile is financialized enough to enjoy the inflationary process) as salaries/jobs for the workers (gig economy anyone?) become as precarious as ever.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) April 1, 2021
Make Inequality Great Again. https://t.co/vQJLa7uQOP
rispetto a quella del Lavoro. L’evidenza è ubiqua e solo chi è in malafede non la coglie.
Fatta questa doverosa premessa, le posizioni neo-imperialiste di Donald Trump nel suo secondo mandato destano generale scalpore e sono causa di plateale sdegno della sedicente “comunità internazionale”, specie con riguardo a quanto accade in Venezuela.

La cosiddetta dottrina Donroe

risulta letta prevalentemente come una revanscistica rimessa in atto di esplicite politiche neo-colonialiste ed estrattive delle ricchezze materiali e degli snodi logistici chiave situati in certi precisi punti del globo, specie l’area atlantica, percepita come “giardino di casa” di Washington, come testimoniato sia dal caso Groenlandia
"I would like to make a deal the easy way.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) January 9, 2026
But if we don't do it the easy way we're going to do it the hard way."#Greenland
It will be most ironic how or if Greenland "Territorial Integrity" will be reason of greater fracture between the EU and the US than Ukraine's. https://t.co/9H1z1GWFcQ
che appunto da quello venezuelano, cubano, brasiliano e financo argentino.
Watch this space very carefully, "through the looking glass": the US anti-China fight in LatAm is in full swing.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) September 22, 2025
On the one side, the reckless imposition of tariffs on Brazil as the Bolsonaro-coup saga runs; on the other, billion $ mobilized to avoid Milei from losing his post. https://t.co/rP0V2ZM2Hd
Tutto ciò detto, ritengo sia moralmente riprovevole ed analiticamente inconcepibile che identici e maggiori moti di scorno e deplorazione il sedicente Occidente non li rivolga alla Cina: perché se Washington è correttamente accusata di neocolonialismo, bè, la Cina sta colonizzando ed ha colonizzato di fatto tanto se non più di quanto non abbia fatto e stia facendo Washington.
Le posizioni strategiche e di controllo implicito e silenzioso che Pechino ha costruito in Africa, in Asia centrale ed in Sud America sono vastissime eppure completamente ignorate dai media progressisti occidentali.
Il neocolonialismo è (legittimamente) deplorevole ma solo se è yankee.
Se invece è la Cina ad avvantaggiarsi attraverso cappi pluridecennali di “Goods-for-Credit” (penso al petrolio venezuelano e iraniano, secondo il rodatissimo modello di “L’Occidente Sanziona, la Cina compra di nascosto a prezzi di saldo – vedi
Because Western sanctions will outlast warfare, Eastwards flows will see their prices decouple for a long time from Atlantic basin ones.
— Domenico De Giorgio, EU. Capre Diem (not a typo). (@degiorgiod) March 30, 2022
India, China will not need to be asked twice to scoop Russia fossil fuels flows at fire-sale prices as Europe is murdered when GOP regains W.H.
nessuno batte ciglio.
Così come è agghiacciante che l’idra cinese che sta scarnificando la stessa Europa sia semplicemente un “problema commerciale” e non una strategia cinica e precisa che è penetrata nel cuore del modello del capitalismo e della società continentale.

In questo prompt vorrei che tu prima di tutto leggessi con sommo zelo ed attenzione ognuno e ciascuno dei link che ti ho indicato in precedenza.
Partendo da ciò vorrei elaborassi la tesi da me esposta in questo post in maniera strutturata ed argomentata, quasi fosse un saggio.
All'interno del saggio stesso deve trovare spazio in maniera meticolossissima innanzi tutto il perchè del fatto che la debordante e scarnificante presenza cinese a livello planetario sia un "non argomento" nella narrativa occidentale - o quanto meno non lo sia stato sino a quando la seconda amministrazione Trump non ha rozzamente reagito.
Secondariamente ma certo non di minor importanza deve seguire una ricostruzione storico/documentale di tutti i luoghi del mondo e delle relative popolazioni e PIL coinvolti direttamente o trasversalmente da un dominio di fatto cinese esercitato o sui luoghi o sulle risorse naturali o sugli apparati politici e di governo (spesso autocratico) di tali ambiti territoriali.


